Linfedema le cause della formazione


Che cosa è linfedema?

Si deve cominciare dal sistema linfatico. Il sistema linfatico, consiste in:
       -
rete di tessuti
       - organi
       - vasi

Cosa contengono questi vasi?
Questi vasi contengono i linfociti (globuli bianchi) coinvolti nella lotta contro malattie e infezioni.
Un fluido incolore scorre in questi vasi, la linfa che raccoglie tutti gli scarti del catabolismo dell’organismo.
La linfa scorre molto lentamente nei vasi linfatici, e lungo il suo percorso incontra i linfonodi.

I linfonodi filtrano le sostanze nocive o tossiche dall’organismo e attivano il sistema immunitario. Quando grandi proteine ​​o altri composti intasano i vasi linfatici, si potrebbe avere la formazione di un edema con blocco del sistema linfatico. Un problema che, quando colpisce gli arti inferiori, piedi caviglie e gambe si manifesta con il sintomo del gonfiore, parte calda e sensibilizzata, ad esempio il problema dei piedi e caviglie gonfie è assai diffuso.

Questo di solito accade nei seguenti casi:
       -
in gravidanza
       - durante il periodo mestruale
       - quando si rimanere in piedi molto tempo
       - con il caldo.

Quanti tipi di linfedema ci sono?

Ci sono diversi tipi di linfedema:

  • Il linfedema primario, pare di origine genetica, ma può manifestarsi  in qualsiasi fase della vita, in questa categoria si trovano i linfedemi causati da ostruzione del linfonodo a causa di squilibri ormonali, spesso scompaiono una volta che si ritorna in una fase di equilibrio.
  • Il linfedema secondario è il risultato di un blocco o interruzione nel sistema linfatico, che di solito è evidente nella zona delle ascelle, e può essere causa di infezioni, cancro o tessuto cicatriziale derivante da un intervento chirurgico (di solito nelle donne che hanno subito l’asportazione di un tumore al seno), la radioterapia e altro.
  • Il linfedema terziario spesso si verifica dopo una puntura d'insetto o di una ustione minore, l'area interessata spesso appare gonfia, sensibile e molto calda al tatto. In questo caso è consigliabile una terapia farmacologica per il suo miglioramento.

Quali sono le cause della formazione di linfedema?

Lo sviluppo del linfedema può essere dovuto a diversi motivi, tra i quali:

La Cellulite: la cellulite e il linfedema sono spesso correlati. Questa condizione è caratterizzata dalla formazione di grandi grumi e depositi irregolari di grasso in aree come cosce, fianchi e glutei.
La cellulite dovrebbe essere il risultato del mal funzionamento del microcircolo, con la conseguente scarsa irrorazione delle cellule che non sono alimentate come dovrebbe essere. Quando l'accumulo di grasso in eccesso è anormale, si limita la funzionalità del collagene e dell’elastina, con la compromissione della qualità della pelle che comincia a cedere.
Se questo problema non si risolve, peggiora con l'età, soprattutto se si ha uno stile di vita sedentario, con una cattiva alimentazione, ricca di fibre e di grassi.

Altre cause del linfedema includono:
     - Sovrappeso: Un'altra delle cause di linfedema è il sovrappeso
     - Radioterapia:  usata per combattere il cancro
     - Chirurgia linfonodi: se sono stati asportati i linfonodi
     - Farmaci: l’uso di alcuni farmaci potrebbe causare la formazione di linfedema

Prevenire il linfedema, come?

Come si previene il linfedema? Ecco alcune strategie:

Attività fisica: che contribuisce anche a mantenere un sistema circolatorio sano e quindi migliora anche la circolazione linfatica.

Evitare la cellulite: il linfedema e la cellulite vanno a braccetto? Meglio che questo legame non cominci. La prevenzione della formazione della cellulite è il rimedio migliore per combatterla.

Se si sentono questi sintomi è il caso di mantenere una dieta a basso o nullo contenuto di grassi saturi, evitare a tutti i costi patatine fritte, salsicce, latte e derivati:
       - dolore
       - pesantezza agli arti
       - arrossamento
       - gonfiore

Si deve cominciare subito una attività fisica come:
       - la corsa
       - il nuoto 
       - la danza

Almeno 20 minuti al giorno.
Evitare il sovrappeso: ridurre l’apporto di proteine animali e quello di zuccheri e aumentare il consumo di fibre, acqua e verdure fresche.
Per controllare fastidio e prevenire il linfedema: potrebbe essere utile il massaggio linfatico, che deve essere fatto da fisioterapisti specializzati, con l'obiettivo di drenare i dotti linfatici.


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