Esercizi interno coscia

05 Luglio 2021

Esercizi interno coscia

10 esercizi efficaci per l’interno cosce

Autore: Ambrosio Pasquale

Autore: Ambrosio Pasquale  data: 05/07/2021

È arrivata l’estate e, nonostante i numerosi esercizi, l’interno coscia si presenta con cellulite, lassità cutanee o adiposità localizzata alimentando l’ansia e l’angoscia e lasciando spazio alla disperazione. Le ragioni degli insuccessi, nel trattamento dell’interno coscia, possono essere numerose, sia con riferimento al tipo di esercizi sia alla naturale conformazione della zona. In primis, i muscoli adduttori presenti nell’area non vengono sufficientemente sollecitati con i movimenti quotidiani. La zona, inoltre, è predisposta all’accumulo di adipe, alla formazione di cellulite e alla mancanza di tono muscolare e cutaneo. Altro problema sono gli esercizi stessi che devono essere mirati a sollecitare i tessuti dell’interno coscia, altrimenti diventano vani e senza risultati.

Come si fa a dimagrire l’interno coscia?

Per ridurre l’accumulo di adipe interno cosce è necessario pensare ad un approccio diversificato e orientato a modificare radicalmente le abitudini e lo stile di vita. Non è possibile, difatti, dimagrire in modo selettivo una singola zona bensì è necessario procedere con una dieta alimentare sana ed equilibrata, esercizio fisico quotidiano costante e, infine, gli esercizi specifici per tonificare i muscoli interno coscia.

Ovviamente, la colpa degli accumuli adiposi, della cellulite, della ritenzione idrica e degli inestetismi della pelle non deve essere solamente identificata con le abitudini quotidiane ma con una serie di ulteriori fattori che incidono pesantemente sui processi fisiologici. La cellulite e gli accumuli adiposi, difatti, sono condizionati da fattori ormonali e genetici, età, gravidanza, patologie e altre condizioni capaci di incidere sulla salute dei tessuti.


Quali esercizi fare per rassodare l’interno coscia?

I migliori esercizi per dimagrire l’interno coscia sono principalmente orientati a stimolare quei tessuti che sono dislocati tra l’inguine ed il ginocchio. I muscoli adduttori, in particolari, rappresentano i principali attori di questo distretto e influiscono profondamente sia sugli accumuli adiposi che sulla salute dei tessuti cutanei. Gli esercizi di seguito possono essere eseguiti in casa e senza l’ausilio di particolari strumenti e dispositivi.

1-   Squat a gambe larghe

Gli squat sono tra gli esercizi più comuni e facili da eseguire. Diventati famosi per tonificare i glutei, giocano un ruolo importante anche nell’interno coscia. Partendo da una posizione eretta con gambe divaricate sulla linea delle spalle ci si deve abbassare lentamente arrivare ad una posizione sospesa con angolo delle ginocchia prossimo ai 90°. Dopo circa due secondi si può ritornare alla posizione di partenza, ripetendo l’esercizio per 1 minuto e accompagnandolo con pause regolari. Gli squat a gambe larghe possono essere ripetuti a cicli di 10/15 minuti in modo responsabile e graduale. In un allenamento di 60 minuti possono essere affiancati da altri esercizi per migliorare l’efficacia dell’allenamento.

2-   Abduzioni dell’anca

Le abduzioni dell’anca possono essere eseguite con un comune elastico collocato a bloccare le cosce. Partendo dalla posizione seduta si deve procedere con l’apertura delle gambe in modo alternato ritornando nella posizione iniziale. Le abduzioni sono fondamentali per stimolare i muscoli adduttori con un carico adeguato. Possono essere eseguite a serie di 30 secondi con pause per non affaticare i tessuti.

3-   Alzata su fianco(a gamba distesa, frontale o con circonduzione)

L’alzata su fianco è un altro esercizio molto comune e può essere eseguito in casa senza la necessità di attrezzi di alcun tipo. Partendo da una posizione distesa su fianco si deve alzare la gamba libera fino ad un’altezza di 45° ritornando alla posizione di partenza. Ogni 15/30 secondi si può cambiare fianco e si può alternare il movimento centrale con circonduzione della gamba, ovvero roteando l’arto, e estensione frontale delle gambe.

4-   Oscillazioni

Le oscillazioni vanno eseguite partendo da una posizione eretta e con gambe divaricate all’altezza delle spalle. Il primo movimento è quello di abbassarsi come negli squat mentre il secondo movimento è da effettuare con le braccia che devono essere fatte oscillare fino all’inguine per poi ritornare nella posizione iniziale. L’esercizio può essere migliorato utilizzando, nella fase di oscillazione, un peso da tenere con le mani.

5-   Squat con la palla

Gli squat con palla sono dei comunissimi squat che devono essere eseguiti tenendo una palla tra le gambe, all’incirca all’altezza delle ginocchia.

6-   Thigh press con la palla

Questo esercizio prevede una posizione supina con le gambe alzate ed i piedi ben appoggiati nonché una palla tenuta tra le ginocchia. L’esercizio consiste nell’esercitare più forza possibile chiudendo le gambe e stimolando i muscoli adduttori.

7-   Affondi laterali

Gli affondi laterali consistono nel partire da una posizione eretta e procedere con un movimento di slancio laterale della gamba, piegando il ginocchio e tenendo le braccia estese frontalmente. Ritornati nella posizione di partenza si procede con lo slancio dell’altra gamba.

8-   Sumo squat

I sumo squat prevedono una posizione iniziale eretta con i piedi posti leggermente all’esterno e fuori della linea delle spalle. Da questa condizione, tenendo il busto dritto e perpendicolare al pavimento, si deve procedere con un movimento verso il basso piegando le ginocchia e portando il sedere verso l’esterno. Il movimento deve essere inteso come esaurito nel momento in cui le dita toccano il pavimento, riportando il corpo nella posizione di partenza.

9-   Firehidrant

Il firehidrant è un esercizio semplice ma impegnativo. Si parte da una posizione a 4 zampe e con la conseguente apertura alternata delle gambe, portandole al massimo angolo possibile.

10-  Stacchi sumo

Gli stacchi sumo possono essere effettuati sia con bilanciere che con pesi, o qualsiasi altro oggetto idoneo a disposizione. La posizione iniziale è simile agli squat sumo tuttavia, in questo caso, bisogna adoperare un bilanciere, un peso, o altro, da portare su e giù con le mani seguendo il movimento delle gambe e del corpo.


Massaggio connettivale per snellire cosce e fianchi

Superato la trattazione degli esercizi per l’interno coscia, la dieta e lo stile di vita sano ed equilibrato, è opportuno prendere in considerazione altri rimedi e trattamenti da abbinare. Il massaggio connettivale è senza dubbio il primo trattamento da eseguire senza dimenticare l’impatto benefico che possono avere le creme anticellulite sulla pelle a buccia d’arancia e sulle lassità cutanee.

Il massaggio connettivale si concentra sulla manipolazione dei tessuti in profondità con lo scopo di migliorare la condizione di organi e tessuti. Può essere considerato come una forma di riflessoterapia, un trattamento che prevede la manipolazione dei tessuti superficialmente con riflessi benefici per gli organi e gli altri tessuti in profondità.



Fonti:

  • Óscar M. Esquerdo, Enciclopedia di esercizi di muscolazione, Elika, 2011.
  • Società Italiana di Medicina Estetica, SIES, https://sies.net

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Tags: esercizi

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