Culotte de cheval, i rimedi fai da te!

11 Maggio 2021

Culotte de cheval, i rimedi fai da te!

Autore: Ambrosio Pasquale

Autore: Ambrosio Pasquale  data: 11/05/2021


Le culotte de cheval sono accumuli adiposi localizzati tra cosce e glutei.
Particolarmente fastidiosi ed antiestetici, sono molto difficili da combattere ed eliminare. Questo tipo di accumuli adiposi sono molto comuni e rientrano nel complesso di processi che determinano la cellulite. Essendo tale condizione principalmente riconducibile a fattori ormonali e genetici, le culotte de cheval possono manifestarsi anche in soggetti magri ed in perfetta forma fisica.

Il trattamento delle culotte de cheval prevede innanzitutto un cambiamento radicale delle abitudini quotidiane con l’integrazione di una dieta sana ed equilibrata, adeguato esercizio fisico ed un riequilibrio posturale. L’azione coordinata su più fronti può garantire risultati soddisfacenti senza la necessità di ricorrere a trattamenti specifici.


Perché di formano le culotte de cheval?

La formazione delle culotte de chevalè un processo che prescinde dal peso e dalle abitudini piuttosto questi fattori incidono pesantemente sul decorso del problema amplificandone gli effetti antiestetici. Cosa sono le culotte de chevale le ragioni della loro formazione possono essere comprese solo alla luce del coinvolgimento dei fattori genetici e ormonali. Gli estrogeni determinano la distribuzione del grasso corporeo nelle donne così come il testosterone negli uomini. È facile intuire, dunque, il perché negli uomini il grasso si concentri principalmente sull’addome mentre nelle donne su fianchi, glutei e cosce.

Oltre al fattore ormonale, bisogna considerare l’ereditarietà ovvero quei caratteri fisici che si trasmettono dai genitori ai figli e che, come determinano la somiglianza fisica, il colore degli occhi o dei capelli, fanno sì che la presenza delle culotte de cheval, più o meno accentuate, sia un tratto familiare.

In sintesi, le cause delle culotte de cheval sono:

  • Predisposizione genetica
  • Fattori ormonali

I fattori aggravanti sono riconducibili, invece, a:

  • Cattiva postura
  • Vita sedentaria
  • Scarpe strette e/con tacchi alti
  • Alimentazione scorretta


Rimedi fai da te per le culotte de cheval: gli esercizi

L’esercizio fisico è uno dei passaggi fondamentali per combattere le culotte de cheval e deve comprendere una serie di esercizi finalizzati a mettere in moto i glutei e tenere attiva, o riattivare, la circolazione linfatica e venosa. La camminata veloce è un ottimo inizio per rimettere in moto l’organismo: permette di ossigenare i tessuti, attivare le pompe di ritorno venoso e allenare tutti i muscoli dei glutei e delle gambe. Se si è nelle condizioni fisiche idonee si può procedere anche con la corsa che, grazie ad una maggiore sollecitazione muscolare, ha benefici importanti sulla tonicità muscolare e sul consumo delle riserve adipose.

Oltre a quello che possiamo fare fuori casa, ci sono altri esercizi che possiamo fare comodamente nel salotto: squat, croci inverse, ponte dei glutei, alzata delle gambe sui fianchi, ecc. Tutti questi esercizi permettono di sollecitare i muscoli glutei tonificando l’area e permettendo un ripristino delle funzioni metaboliche dei tessuti. Anche la cyclette o la bicicletta possono essere dei validi esercizi senza dimenticare l’importanza che potrebbe avere il nuoto e tutti gli esercizi che possono essere svolti in acqua.

Gli esercizi fisici migliori culotte de cheval sono:

  • Squat
  • Ponte dei glutei
  • Croci inverse
  • Leg tap
  • Cyclette e ciclismo
  • Nuoto ed esercizi in acqua
  • Camminata veloce e corsa

Oltre a questi esercizi, diffusi ed elementari, possono essere effettuati tutti quei movimenti che permettono di sollecitare la circolazione nella parte bassa del corpo, consentono di bruciare grasso e implicando un lavoro dei muscoli di glutei e gambe. È importante ricordare che l’esercizio fisico deve essere progressivo e graduale, soprattutto se non si è in forma o abituati ad attività fisica regolare al fine di evitare infortuni o sovraccarichi.



Rimedi fai da te per le culotte de cheval: la dieta

L’alimentazione ha un ruolo sempre più centrale per il benessere dell’organismo. Una dieta sana ed equilibrata è importante se si vuole evitare che disturbi come le culotte de cheval diventino un compagno di vita indesiderato. Oltre al cibo, l’organismo ha bisogno di un’adeguata idratazione fondamentale per il corretto funzionamento dei tessuti e per combattere la ritenzione idrica.

Quando si parla di dieta povera di grassi, zuccheri e sodio, si pensa subito all’estremo sacrificio ignorando il fatto che ogni singolo nutriente, nelle dosi giuste, è fondamentale per l’organismo. Non vi è necessità di alternare momenti in cui ci si alimenta senza regole e momenti di totale digiuno, basta creare un equilibrio alimentare che sia benefico per il corpo.

Una dieta sana ed equilibrata prevede:

  • Una riduzione di cibi e bevande ricchi di zuccheri
  • Eliminare i grassi saturi
  • Pochi carboidrati e possibilmente prodotti con farine non raffinate o integrali
  • Corretta idratazione con almeno 1,5/2 litri di acqua al giorno
  • Te, tisane ed altre bevande drenanti
  • Evitare momenti di digiuno e regolarizzare i pasti
  • Limitare il consumo di sodio
  • Consumo di carni bianche magre
  • Aumento del consumo di verdura e frutta fresche di stagione



Rimedi fai da te per le culotte de cheval: l’automassaggio

I massaggi, in particolare i massaggi drenanti, sono molto efficaci contro la cellulite e la ritenzione idrica. Inoltre, riattivando la circolazione, permettono di aumentare l’efficienza degli scambi metabolici consentendo di eliminare i grassi in eccesso con maggiore facilità. Se non si dispone di un partner o una persona che possa aiutare a fare dei massaggi casalinghi si può pensare all’automassaggio. A tal proposito ci sono in commercio olii naturali e creme anticellulite che facilitano l’operazione e consentono di agire sia sugli accumuli adiposi che sulla circolazione linfatica e venosa.

Un massaggio drenante fai dai te deve necessariamente essere finalizzato all’eliminazione delle tossine e delle sostanze di scarto e aumentare l’efficienza della circolazione. Per fare ciò si possono fare dei movimenti circolari, lineari o con affondi delle dita, dal polpaccio verso il busto in direzione del ritorno venoso e linfatico. Si può concentrare il massaggio nei pressi dei glutei migliorando la condizione del tessuto connettivo.



Rimedi fai da te per le culotte de cheval: la postura

La postura è un elemento centrale per la formazione della cellulite e delle culotte de cheval. L’attività lavorativa, ad esempio, porta spesso gli individui a stare in posizioni che compromettono la funzionalità muscolare e circolatoria, con ripercussioni importanti sia sui tessuti molli che sull’apparato scheletrico. Infine, bisogna considerare l’abbigliamento ovvero evitare vestiti stretti e costrittivi, scarpe con tacchi o scarpe troppo basse.

Per una corretta postura:

  • Sedersi con la schiena dritta e occupando tutta la seduta della sedia
  • Distribuire il peso del busto in modo equilibrato sul bacino
  • Evitare la stessa posizioni per lunghi periodi di tempo
  • Poggiare i piedi sul pavimento formando un angolo retto con le gambe
  • Evitare postazioni che obbligano ad una cattiva postura
  • Evitare abbigliamento stretto e costrittivo
  • Evitare scarpe con tacchi alti o eccessivamente basse.

 
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