Dieta contro la ritenzione idrica

12 Luglio 2017

Dieta contro la ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un problema che affligge circa il 30% delle donne in Italia.

Autore: Dott. Di Mattei Di Matteo Valeria

Tra le cause della ritenzione idrica possono esserci patologie di una certa rilevanza, in alcuni casi anche molto gravi come disfunzioni renali o cardiache. Tuttavia nella maggior parte dei casi a causare questo fastidioso problema è uno stile di vita scorretto e soprattutto un’alimentazione poco sana.  In questo articolo  riveleremo i segreti di una corretta dieta per contrastare la ritenzione idrica.

Ritenzione idrica e alimentazione

L’alimentazione è direttamente collegata ai problemi di ritenzione idrica perché una dieta sbagliata che prevede troppo sale o comunque cibi non adatti, favorisce l’accumulo di liquidi fra le cellule che generano quei fastidiosi gonfiori a carico delle caviglie, dei glutei, dell’addome e delle altre zone che sono soggette a questa problematica.  Ecco perché bisogna adottare una giusta dieta contro la ritenzione idrica. Questa dieta però deve partire dall’ eliminazione e dalla forte riduzione di alimenti che favoriscono l’insorgere di questo problema. I cibi grassi o quelli troppo salati sono sicuramente tra questi.

Dieta contro la ritenzione idrica: cibi consigliati

In una dieta contro la ritenzione idrica bisogna sicuramente favorire i cibi ad alto contenuto di fibre perché queste ultime, dette anche scorie, diminuiscono l’insorgenza della stitichezza che è tra le principali cause di deflusso venoso nella zona addominale. La frutta e soprattutto la verdura, sono appunto cibi molto ricchi di fibre e quindi particolarmente indicati. in più questi alimenti sono ricchi di acqua che contrasta la disidratazione e spesso presentano altre sostanze che proteggono i capillari sanguigni. Una di queste sostanze è una vitamina molto importante, cioè l’acido ascorbico o vitamina C.

Tra le principali fonti di vitamina C troviamo:

  • agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie;
  • lattuga, radicchio, spinaci, broccoletti, patate novelle, broccoli, pomodori, peperoni , cavoli, cavolfiori.

Valore degli alimenti disintossicanti nella dieta contro la ritenzione idrica

È bene tener presente che la dieta contro la ritenzione idrica non è una dieta dimagrante, per cui è meno restrittiva in merito alla tipologia e alle quantità di alimenti da assumere. Tuttavia quando si mangia in modo più abbondante o comunque quando si assumono cibi non proprio indicati per la lotta alla ritenzione idrica, si deve necessariamente ricorrere a una dieta disintossicante.

In cosa consiste la dieta disintossicante contro la ritenzione idrica? Ecco la risposta. Prima di tutto bisogna assumere alimenti ricchi di liquidi come le verdure. Molto indicate sono il tè e le tisane, ma anche i succhi di frutta. Questa dieta deve durare 24 ore e durante questo periodo bisogna escludere la carne, prediligendo invece il pesce per la maggiore digeribilità. Al bando in queste ore andranno ovviamente anche tutti gli altri cibi ricchi di grassi, mentre l’olio di oliva e di semi come condimento è consigliabile.

L’obiettivo di questa dieta lampo è appunto quella di depurare il corpo favorendo il drenaggio dei liquidi e l’espulsione delle tossine. Per rendere ancora più efficace questo processo bisogna accostare alla dieta disintossicante anche la giusta attività fisica.

Il ruolo dell’acqua nella dieta contro la ritenzione idrica

L’acqua gioca un ruolo fondamentale nella dieta contro la ritenzione idrica. Come mai? Semplice, perché assumendo acqua, non si rischierà la disidratazione che favorisce invece la ritenzione idrica. L’acqua e la giusta idratazione del corpo sono il vero segreto di una perfetta dieta contro la ritenzione idrica.

La dose fissa di acqua al giorno è stata pressoché sfatata. Oggi, infatti, si tende a ritenere che la giusta idratazione e quindi la quantità di acqua da assumere ogni giorno è variabile da caso a caso. Tuttavia in media quei due litri di acqua oligominerale al giorno dovrebbero essere sempre assunti. In generale si può “controllare” lo stato d’idratazione dal colore delle urine e aumentare il dosaggio di acqua quando queste diventano troppo scure.

Ovviamente vanno bene anche le bevande, che contengono molto acqua e quindi aiutano a idratarsi tuttavia bisogna stare attenti ad alcune di esse come ad esempio quelle alcoliche o a base di caffeina che contengono troppe calorie e di conseguenza vanno assunte con una certa moderazione.

Se non si è abituati, si noterà un forte aumento della diuresi, in questi casi per ridurre il problema è bene suddividere la razione d’acqua in piccole dosi. In realtà la suddivisione dell’acqua durante tutta la giornata è comunque una buona abitudine per mantenersi sempre idratati.

Utilizzo di alcuni cibi per incrementare la dieta contro la ritenzione idrica

Ci sono alcuni alimenti particolarmente indicati per la dieta contro la ritenzione idrica. Infatti, grazie alle peculiari proprietà nutritive proteggono i capillari, oppure favoriscono l’espulsione di liquidi e tossine o favoriscono la perdita di peso che sono alla base del fenomeno della ritenzione idrica.

Tra questi alimenti spiccano:

-          mirtillo, carciofo, pilosella, centella asiatica, tisane, pungitopo, ippocastano, fucus.

 

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