Cavitazione

La cavitazione Medica

La cavitazione medica è una tecnica non chirurgica di medicina estetica, utilizzata per agire sulle adiposità localizzate.

Con il termine cavitazione si spiega un fenomeno fisico caratterizzato dalla formazione di microbolle di vapore all’interno di un fluido. Tali microbolle, generate dalle variazioni di pressione e temperatura, sono destinate all’implosione. L’implosione delle microbolle provoca la rottura delle membrane cellulari degli adipociti con conseguente riversamento dei grassi in esse contenuti. I grassi fuoriusciti verranno poi smaltiti dal corpo secondo i normali processi fisiologici.

La cavitazione viene effettuata mediante l’ausilio degli ultrasuoni a particolari frequenze, molto più basse in modo tale da ridurre la profondità di azione e raggiungere ed agire solo sul tessuto adiposo sottocutaneo.

In medicina estetica viene utilizzata principalmente per il trattamento delle adiposità localizzate e per gli inestetismi della cellulite. Gli ultrasuoni, in medicina, vengono utilizzati per diversi motivi, ne sono esempio la diagnostica cardiologica ed internistica e la medicina riabilitativa.

Due tipologie di Cavitazione a confronto: medica ed estetica

La cavitazione estetica si differenzia dalla medica innanzitutto per il personale che effettua il trattamento. Mentre per la cavitazione medica è necessaria la presenza di un medico, l’estetica viene effettuata nei centri estetici.

Inoltre, la cavitazione estetica si serve degli ultrasuoni ad alta frequenza che hanno una minore potenza d’azione e non raggiungono le stesse profondità della bassa frequenza. Di conseguenza le microbolle generate dalla variazione di pressione e calore saranno nettamente minori e il tessuto adiposo sottocutaneo non verrà raggiunto appieno.

Detto ciò è possibile riassumere affermando che: mentre la cavitazione estetica agisce a livello superficiale per tonificare la pelle, la cavitazione medica riesce a penetrare in profondità nei tessuti agendo sulle adiposità localizzate.

L’azione degli ultrasuoni: la cavitazione funziona?

Come funziona la cavitazione? Gli ultrasuoni possono essere convogliati verso l’area di trattamento in due modalità:

  •         Convergente
  •         Divergente

Parliamo di convergente se gli ultrasuoni sono direzionati su un’area dall’entità ridotta, mentre di divergente se l’area è più estesa. La frequenza degli ultrasuoni viene regolata per rendere il trattamento più sicuro e personalizzabile, per agire solo laddove sono necessari.

Prima della cavitazione, cosa fare?

Prima del trattamento, verrà effettuata una prima visita con il medico esperto, che valuterà, con estrema attenzione, le aree da trattare e il trattamento idoneo al caso. Questo perché non sempre la cavitazione è adatta per tutti i soggetti, viene infatti consigliata per il trattamento delle adiposità localizzate che risultano difficili da eliminare con dieta e sport.

La cavitazione non è una scorciatoia per eliminare il grasso!

Accertato che la cavitazione è il trattamento idoneo, il medico prescriverà degli esami clinici per escludere controindicazioni al trattamento.
Prima del trattamento si consiglia una buona idratazione poiché garantirà una migliore riuscita del trattamento. Lo scopo è quello di colmare di liquidi interstiziali le zone che andranno trattate, per garantire una produzione maggiore di microbolle.

Lo svolgimento della cavitazione

Il trattamento viene eseguito mediante l’utilizzo di un manipolo che convoglia gli ultrasuoni, che viene fatto scivolare sulle zone da trattare. Il trattamento non necessita di anestesia in quanto la sensazione di calore può essere fastidiosa ma è generalmente tollerabile. La durata del trattamento varia da paziente a paziente.
Sono necessarie più sedute per raggiungere risultati gradevoli. 

Dopo il trattamento: cosa aspettarsi

Successivamente alla seduta si potrà fare immediatamente ritorno alla propria vita sociale o lavorativa. Viene consigliato di bere molti liquidi e uno stile di vita sano.

Dopo la seduta è possibile notare la comparsa di un leggero edema nella zona trattata, i lipidi che sono stati liberati vengono metabolizzati dal fegato e successivamente eliminati fisiologicamente dai reni.

Possibili effetti indesiderati della cavitazione

  • Sensazione di calore
  • Edema
  • Pelle arrossata
  • Ustioni (molto raro)
Questi sopra elencati sono i possibili effetti indesiderati della cavitazione.

I benefici della cavitazione anche per la cellulite

La cavitazione permette di rimodellare le curve del corpo senza dover far ricorso a interventi chirurgici come la liposuzione.  L’azione rimodellante della cavitazione e di eliminazione dei grassi permette un miglioramento estetico della silhouette. Inoltre, nelle pazienti con una buona elasticità cutanea si può notare un miglioramento anche nell’aspetto della pelle a buccia d’arancia.

Un altro beneficio della cavitazione è l’ossigenazione dei tessuti e una successiva riattivazione della circolazione e drenaggio linfatico. Di conseguenza, si riscontrano anche notevoli miglioramenti nell'aspetto della cellulite.

Le aree di trattamento

Le zone dove la cavitazione viene eseguita sono quelle che risentono maggiormente dell’accumulo di tessuto adiposo:

  •         Glutei
  •         Cosce
  •         Fianchi
  •         Addome

Quando è sconsigliata la cavitazione

La cavitazione è controindicata nei casi in cui i pazienti presentino una o più delle seguenti caratteristiche:

  •         gravidanza o allattamento
  •         Le donne che utilizzano la spirale come metodo contraccettivo, se la cavitazione deve essere eseguita nella zona addominale.
  •         Pazienti cardiopatici o con malattie vascolari.
  •         Diabetici
  •         Pazienti con protesi metalliche
  •         Portatori peacemaker
  •         Pazienti con patologie epatiche

Risultati della cavitazione

I primi risultati sono visibili già dopo la prima seduta. Infatti, le adiposità risulteranno da subito alleggerite. La silhouette risulterà più definita e man mano che si effettueranno le sedute si noteranno sempre più miglioramenti.

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