Microvibrazione compressiva

08 Aprile 2019

Microvibrazione compressiva

Tecnologia innovativa e dai risultati assodati, la microvibrazione Compressiva è emersa da qualche tempo come il trattamento più utilizzato per eliminare in modo definitivo la cellulite e gli inestetismi di viso e corpo.

La tecnica a microvibrazione compressiva sulla cellulite è un trattamento che permette di lavorare su tutto il corpo riattivando le corrette condizioni fisiologiche del tessuto ed anche il rimodellamento tissutale.

La microvibrazione compressiva per la PEFS (cellulite) è efficiente e gli effetti sono certi dopo il trattamento; questa metodica ha dimostrato essere particolarmente incisiva nel trattamento di patologie del sistema linfatico, nei cedimenti tessutali e nel trattamento della cellulite, nonché per il rassodamento di molte parti del corpo, grazie alla stimolazione dei fibroblasti nella riproduzione di collagene.

 

Microvibrazione compressiva, cos’è la cellulite

Ricordiamo che la cellulite è un’infiammazione del pannicolo adiposo sottocutaneo in determinate zone del nostro corpo e che essenzialmente si possono descrivere due gruppi di cellulite divisibili in “Calde” o “Fredde”.

La cellulite calda è contraddistinta dalla presenza di tessuto adiposo e rappresenta la cellulite nei giovani o quella dei soggetti in sovrappeso.

La cellulite fredda è data da una riduzione della microcircolazione con l’aumento in circolo delle sostanze tossiche. È tipica delle ragazze che prendono la pillola anticoncezionale, che sono pantofolaie, che hanno insufficienza venosa con gambe doloranti o che hanno una cellulite di vecchia data mai curata.

 

Come funziona la microvibrazione compressiva

Sembra che il problema della cellulite sia risolvibile tramite la microvibrazione compressiva poiché questa tecnica agisce precisamente sui recettori che regolano il dolore riducendo la risposta infiammatoria.

Questi recettori, nello specifico, “meccanorecettori” subiscono una desensibilizzazione che porta all’eliminazione del dolore in breve tempo. Tale attivazione associata ad una migliore ossigenazione, permette la riduzione dell’infiammazione tissutale creando una specie di sinergia terapeutica che può essere ben sfruttata sia per le forme dolorose di cellulite fredda, sia in traumatologia che medicina dello sport.

La microvibrazione compressiva è un trattamento non invasivo che tramite un manipolo rullante composto da diverse sfere, genera delle microvibrazioni che vanno ad agire sulle cause principali della cellulite quindi su: stasi linfatica, accumulo ed aggregazione di cellule adipose creando compattazione tessutale, ossigenazione tessutale e rimozione del fastidioso effetto a “buccia d’arancia”.

La rotazione del rullo su sé stesso permette alle sfere di lavorare sulla cute anche in una particolare sequenza pulsata che determina un effetto di “pompa linfatica” che elimina i liquidi in eccesso. I risultati sono visibili sin da subito.

La microvibrazione compressiva viene utilizzata in medicina estetica per il trattamento di:

1. Cellulite,

2. Ricompattamento tessutale,

3. Linfodrenaggio,

4. Edemi,

5. Stasi venosa,

6. Rughe.

La Microvibrazione Compressiva è una metodica che rappresenta uno dei più avanzati sistemi per il trattamento di alcune patologie muscolari e degli inestetismi della pelle, con particolare riferimento alle celluliti ed i linfedemi.

Prima e dopo la seduta non è necessaria alcuna preparazione particolare; solo prima di iniziare il ciclo di trattamenti è prevista un’accurata visita medica per capire il problema da trattare.

Dopo il trattamento non solo non ci sono effetti secondari di sorta, ma ci si sente rilassati, più leggeri, in una condizione psicofisica molto simile a quella successiva ad un massaggio. Di conseguenza è possibile riprendere subito le normali attività quotidiane.

I principali effetti della Microvibrazione Compressiva per la cellulite sono:

  • Disgregazione dei tessuti adiposi,
  • Rimodellamento, vascolarizzazione e drenaggio tissutale,
  • Tonificazione a livello muscolare.

I risultati si ottengono dopo 6 sedute e ogni 6 sedute occorre rivedere la diagnosi e valutare il cambiamento ottenuto. Il ciclo standard di terapia si basa su 2 sedute alla settimana per circa tre settimane, questo ciclo può essere ripetuto 1/2 volte l’anno. Non ci sono controindicazioni stagionali, quindi può essere effettuata tutto l’anno.

Ogni seduta dura circa un’ora, è piacevole, non richiede guaine particolari, ma vengono utilizzate particolari creme che favoriscono l’azione delle microsfere. Non restano ematomi o dolori, ma viene riferito un senso di leggerezza e benessere delle gambe associato al senso di tonificazione muscolare. Per quanto riguarda i costi variano in base al centro e dalla quantità delle zone da trattare.

L’effetto “finale” è quello di una pelle distesa, liscia, e ove vi siano segni del tempo possono ridursi notevolmente fino anche a scomparire del tutto.

Al termine di ciascuna seduta, può presentarsi un lieve arrossamento, destinato a svanire nell’arco di pochi minuti od al massimo un’ora.

Quindi la microvibrazione compressiva funziona veramente e non è assolutamente vero che, per togliere qualche anno al viso, al corpo o migliorarsi, si debba necessariamente ricorrere al bisturi oppure che si debba mettere in conto un certo livello di sofferenza.

Il trattamento con la microvibrazione compressiva è certamente il futuro ai fini del trattamento delle differenti forme di cellulite e linfedemi ponendosi come terapia di base attorno alla quale possono ruotare tutte le altre eventuali metodiche mirate alle specifiche alterazioni. La microvibrazione compressiva può essere utilizzata da sola o in sinergia con altre metodiche per ottenere risultati nel rimodellamento e per tonificare i tessuti.

Ciò che si può concludere è che la microvibrazione compressiva costituisce oggi uno dei trattamenti più avanzati di terapia di medicina estetica non invasiva senza dolore alcuno tutta da scoprire.



FONTI

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