Cellulite (estetica)

La cellulite rientra nella cerchia ristretta degli inestetismi più sofferti dalle donne e si manifesta con il fastidioso e tanto odiato aspetto della pelle a “Buccia d’Arancia”.

Chiamata anche pannicolopatia fibro edematosa, è un’infiammazione del tessuto sottocutaneo che colpisce soprattutto glutei e cosce.

 

 

Tipologie 

 

La cellulite non è classificabile in un solo tipo, ma in quattro:

  • molle 
  • edematosa
  • fibrosa
  • compatta

 

Cellulite molle

La cellulite molle si rivela con l’apparizione di piccoli noduli sclerotizzati mobili, presenti specialmente in zone quali cosce e braccia. 

Caratteristicamente, la cellulite molle colpisce donne che non sono in particolar modo propense allo svolgimento di attività fisica. Parliamo, dunque, di soggetti con uno stile di vita sedentario e poco attive. In aggiunta, grava soprattutto su donne soggette a frequenti fluttuazioni di peso. Tipicamente, la pelle di una donna che è soggetta alla comparsa della cellulite molla è la classica pelle a buccia d’arancia che, però, in questo caso risulta essere maggiormente visibile a causa della flaccidità della stessa e dei tessuti, dovuta alla muscolatura quasi del tutto inesistente.

Cellulite Compatta

La cellulite compatta, chiamata anche “dura”, grava non solo nei soggetti in sovrappeso, ma anche in donne che presentano una buona forma fisica. È possibile individuare questa tipologia di cellulite anche in donne molto giovani (durante l’adolescenza).  

È il caso in cui la cellulite si presenta in modo poco visibile o mobile per via dell’aderenza della pelle al tessuto muscolare e allo spessore della stessa.  All’inizio non si notano molti cambiamenti ma, molto facilmente, potrebbe diventare, con il tempo, una cellulite di tipo molle. La famosa pelle a buccia d’arancia si nota solo successivamente alla compressione della zona con le mani.

Cellulite edematosa

Questa tipologia è la più difficile sulla quale agire, questo è caratterizzata da un aumento dei liquidi nei tessuti. Può essere dolorosa e le zone in cui si concentra maggiormente sono i glutei, il bacino, le caviglie e i piedi. L’aspetto è, in questo caso, spugnoso e gonfio, con la presenza della classica pelle a buccia d’arancia.

Cellulite fibrosa

Una delle cause della cellulite fibrosa è un fenomeno chiamato "glicazione del collagene."

Mediante questo fenomeno, che discende dell'accostamento delle fibre di collagene con molecole di glucosio, si ottiene la fibrosi, ovvero l’indurimento delle fibre di collagene, bloccando le cellule di grasso (cellule adipose o adipociti) e rendendole, così, difficili da trattare. Su quali parti del corpo è possibile trovare la cellulite fibrosa? Generalmente, è localizzata sulle cosce e sui glutei.

Detto ciò, è opportuno sottolineare il fatto che, nonostante esistano queste tipologie di cellulite che si differenziano tra loro, non si può escludere che la presenza di una tipologia prescinda l’esistenza di un'altra.  Infatti, sul corpo si può anche presentare una cellulite mista e cioè dura in determinate zone e edematosa o molle in altre.

 

Guida sulla cellulite: le cause e i rimedi

 

L’inestetismo della cellulite, negli ultimi anni ha iniziato a prendere sempre più considerazione, e ad interessare sempre più il mondo estetico, e non solo, in quanto numerosi studi hanno dimostrato che, la cellulite, influisce notevolmente sulla qualità della vita delle persone interessate.

 

Quali sono le cause della cellulite

Individuare le cause di questo inestetismo non è semplice. Non è possibile ricondurre la cellulite ad una sola tra le cause che possono provocarla, in quanto è l’insieme di fattori scatenanti come: gli estrogeni, lo stile di vita (sedentarietà), il fumo, l’aumento di peso, la pillola anticoncezionale, una scorretta circolazione sanguigna, scarso riposo notturno e lo stress.

In particolar modo, tra le cause, gli estrogeni facilitano la ritenzione dei liquidi e attivano un processo di aumento di volume delle cellule del pannicolo adiposo (adipociti), causando, di conseguenza, malfunzionamenti nel microcircolo.

Nonostante l’estrema estensione dell’inestetismo della cellulite, esiste tutt’oggi, ancora, una grande confusione nella sua classificazione. Con l’appellativo di cellulite, vengono, infatti, compresi tutti gli inestetismi che vanno dalla ritenzione idrica all’accumulo di grasso e buccia d’arancia.

 

Quali sono i rimedi per la cellulite

 

È semplice credere la cellulite possa essere sconfitta rivolgendosi semplicemente a rimedi fai da te, ma è altrettanto facile rendersi conto che questi rimedi sono utili solamente quando la cellulite si presenta ad uno dei suoi primi stadi ed esclusivamente abbinati ad uno stile di vita sano e attività fisica.

Sicuramente tra i possibili rimedi, uno stile di vita sano, una corretta alimentazione e costante attività fisica, sono i più indicati per tenere sotto controllo la cellulite e contribuire alla sua riduzione.  Quando questa, però, si è insinuata nelle nostre vite in modo ostinato, valutare altre opzioni potrebbe aiutare considerevolmente.

rimedi per la cellulite sono numerosi e hanno la capacità di attenuarla o ridurla almeno in parte.

La parte più importante, e quindi fondamentale, dei trattamenti o rimedi per la cellulite è ripristinare una corretta funzionalità del microcircolo, diversamente ogni attacco sarà inefficace. Ripristinare la corretta funzionalità del microcircolo permette di evitare il ristagno dei liquidi, quindi la ritenzione idrica, che causa l’accumulo dei grassi.

I trattamenti e i rimedicellulite rimedi per la cellulite, associati ad uno stile di vita sano, una dieta corretta ricca di fibre, tanta acqua (almeno 2L al giorno) e una buona attività fisica aiutano a sciogliere i grassi accumulati e a rendere meno visibile la cellulite.cellulite causecellulite rimedi

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